Fortemente voluto dal vescovo Gioacchino Illiano, il Museo diocesano "San Prisco" accoglie manufatti provenienti da tutta la Diocesi Nocera-Sarno. Inaugurato nel 2008, è intitolato al primo vescovo della Diocesi: San Prisco.
Il museo è ospitato nei locali dell'Ex seminario, oggi sede della Curia diocesana. Un suggestivo palazzo settecentesco collocato all'inizio del Borgo vescovado, a Nocera Inferiore, non lontano dalla Cattedrale.
Sala 1
E' la principale sala del museo. Ospita il grande busto in argento che i nocerini commissionarono nel 1771 per contenere le reliquie del santo patrono della città e della diocesi: San Prisco. Sono interessanti un Martirio di San Giovanni Battista attribuito al pittore fiammingo operante a Napoli Cornelis Smet, datato intorno al 1570 e una Ultima cena (appartenente ad uno smembrato polittico) databile agli stessi anni.
Sala 2
Vi sono ospitati un olio su tela attribuito ad Angelo Solimena: l' Inconorazione di Santa Rosa da Lima presentata alla Vergine col Bambino da Santa Scolastica e Santa Chiara, 1680 circa; e due dipinti del pittore Michele Ricciardi, entrambe della fine del XVIII secolo. Interessante anche la scultura lignea dedicata a Santa Lucia, databile ai primi decenni del XVII secolo.
Sale 3 e 4
Contengono il repertorio argenteo del museo, calici e croci astili provenienti dalle diverse parrocchie della diocesi. L'esemplare più interessante è un calice tardo gotico, databile alla fine del XIV secolo, della chiesa di San Giovanni Battista di Angri, e una pergamena di Alfano I, Arcivescovo di Salerno, del 1066, con l'istituzione della diocesi di Sarno.