Fondato nella seconda metà del VI secolo d.C., fu probabilmente utilizzato come cattedrale della diocesi nocerina. L'edificio fu costruito su modelli bizantini; è rotondo a pianta centrale, vi è una doppia fila di colonne e su queste poggia una grande cupola.
La pianta riprende quella del battistero di Santa Costanza di Roma, ma è molto simile ad edifici coevi orientali ed africani. La vasca battesimale è la seconda in Italia per grandezza.
Fu realizzato al centro della città di Nuceria Alfaterna obliterando gli edifici civili precedenti (dei quali sono visibili alcuni mosaici pavimentali). Per quanto riguarda la costruzione, la cupola è sorretta grazie all'espediente dell'interramento di un tamburo spesso circa 3 metri, sul quale furono innalzate 15 coppie di colonne. Tali colonne, in marmo pentelico, sono elementi di spoglio recuperate da edifici templari romani ormai in disuso di II e III secolo. Prelevate da strutture diverse, queste colonne sono ineguali (a volte anche in altezza) tra loro e offrono al battistero la vivace policromia interna. Completamente differenti anche i capitelli. Particolarmente interessanti quelli prelevati dal tempio di Nettuno, ornati da delfini. Nell'edificio vi sono da osservare anche alcuni interessanti affreschi del '300-'400 in due cappelline laterali. Sono presenti evidenti tracce dei restauri borbonici.
En. Built by Byzantines in the second half of the VI century, it is a double ringed baptistry, reflecting the model of S. Costanza in Rome.
F. Il fut construit dans la deuxième moitié du VI siècle par les byzantis dans le but de redonner vie à la ville. Il s'agit d'un baptistère à double anneau qui a comme modèle Santa Costanza à Rome.
Per informazioni:
La ricostruzione del battistero sul sito dell'archeoclub
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