Fuori itinerario
Fino al 1570 il villaggio di Corbara fu sotto la giurisdizione ecclesiastica di Santa Maria Maddalena, parrocchia di Sant'Egidio del Monte Albino. Tuttavia il desiderio di avere una propria parrocchia spinse gli abitanti a rivolgere una petizione al Vescovo di Nocera Sulpicio Costantino, affinché li autorizzasse ad erigere una Chiesa in onore di San Bartolomeo e a riconoscere a questa il titolo di parrocchia. Le motivazioni a sostegno della richiesta furono essenzialmente due: la distanza di oltre 5 miglia dalla Chiesa di Santa Maria Maddalena e la difficoltà di somministrare i sacramenti ai moribondi, specie nei periodi invernali, durante i quali il displuvio delle acque verso valle rendeva quasi impossibile il collegamento tra i due centri. La petizione fu accolta favorevolmente dalla Curia nocerina e, con un atto del giugno 1587, furono stabilite le condizioni per un regolare svolgimento delle funzioni ecclesiastiche ed amministrative. L'attestazione che l'edificio era completo e funzionante la si ricava dagli atti della visita pastorale del 20 aprile 1599.