Fuori itinerario
La chiesetta di Santa Maria al Toro, ubicata presso la frazione Pregiato di Cava de' Tirreni, risale all'XI secolo ed è la più antica parrocchia della città di Cava.
La struttura, visitabile molto di rado, è stata interessata da intensi lavori di restauro che ne hanno modificato la struttura originaria.
Per raggiungerla si possono seguire le indicazioni per il ristorante La Baita.
La torre adiacente faceva parte del complesso delle circa trenta torri della città di Cava dedicate alla caccia ai colombi.
Tale "gioco" ha origini longobarde (IX-XI secolo).
Le torri in muratura furono realizzate a partire dal XVI secolo per sostituire le originali torrette in legno in uso fino a quel tempo.
Il gioco dei colombi ha maturato un suo vocabolario: l'adocchia scrutava i cieli. Appostato sulle torri, sulle caselle (o scove, costruzioni più piccole) avvistava le compagnie, gli stormi. Questi erano stati costretti dalle bersatoie (o tenute), a deviare il percorso verso le pagarie, i luoghi in cui erano situate le reti. Avvisava quindi gli ammettetori, coloro che allentavano i cordellini delle reti trappola. Lanciavano, poi, i cauceruognoli, le pietre bianche che depistavano i volatili e che, facendogli perdere quota ne determinavano la cattura.
Per informazioni:
Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, Cava de' Tirreni
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