|
04/06/2008
MONUMENTI PORTE
APERTE: POSITIVO IL BILANCIO DELLA XVI
EDIZIONE
Monumenti Porte Aperte si conferma una
manifestazione di successo. Circa
duemila persone hanno deciso di godere
della giornata di festa passeggiando tra
la storia dell'Agro Nocerino.
Come al solito
Nocera Inferiore,
Nocera Superiore
e Sant'Egidio del
Monte Albino l'hanno fatta da
padrone in quanto a numero di
visitatori, ma non è da sottovalutare
neanche il dato per
Castel San Giorgio,
nel cui complesso monumentale di Santa
Maria a Castello si è registrato un
ottimo afflusso di appassionati.
Più deludente il bilancio di
Pagani e
Corbara. I
paganesi hanno preferito affollare i
siti delle città vicine piuttosto che
rivolgere lo sguardo ai propri.
Chiaro scuro anche il bilancio per
Cava de' Tirreni:
la città metelliana è stata inserita per
la prima volta nel circuito. Ma chi ha
raggiunto il percorso delle torri del
gioco dei colombi
ne è rimasto colpito.
L'auspicio, anche dei residenti della
zona, è che si possa fare qualcosa di
concreto per preservare e valorizzare
un'area tanto ricca della storia della
città.
I monumenti più gettonati sono stati il
monastero di Sant'Anna,
il Castello
ed il convento di
Sant'Anna di Nocera Inferiore,
inoltre il
Battistero Paleocristiano di
Nocera Superiore.
Opere che non smettono mai di stupire
chi le raggiunge.
Discreto l'affluenza anche sulla linea
Bus messa a disposizione dal
CSTP.
«Sono soddisfatto - è il commento del
presidente dell'Archeoclub Nuceria
Alfaterna Antonio
Pecoraro, intervistato da
Il
Mattino - ma, si può
fare sempre di più! Mi auguro che dal
prossimo anno le amministrazioni locali
raccolgano questi risultati diventando
le principali protagoniste, lasciando a
noi il coordinamento. Dopo sedici anni
ancora non si riesce ad
istituzionalizzare l'evento».
Infine, ancora una volta l'Archeoclub
Nuceria Alfaterna vuole ringraziare chi
ha reso possibile la manifestazione: le
amministrazioni
comunali dei sette comuni
interessati,
l’azienda di
soggiorno e turismo di Cava de' Tirreni,
l'Ufficio dei Beni Culturali
ecclesiastici della
Diocesi di Nocera
- Sarno, il gruppo
261 Angri
di Amnesty International,
Noxerat, il
CUP
(circolo universitario paganese), le
Pro loco di
Corbara e
di Sant’Egidio,
Unitalia,
AgroinG, la
comunità dei
Cappuccini del convento di Sant'Andrea,
il Liceo
Scientifico "Mangino" di Pagani e
il II circolo
didattico di Nocera Inferiore, la
Bottega del
commercio quo e solidale di
Nocera Inferiore.
Infine doveroso il grazie a chi ha
investito nella manifestazioe:
Opel Della Porta,
M.C.M. Carni,
Semiorto Sementi,
Hotel Villa Albani,
Autofficine Uniama,
Gafin
prestiti e mutui e
Villani Calce.
|