|
08/02/2008
NUCERIA EPIGRAFICA: NEL PRIMO
INCONTRO MARIO RUSSO PARLERA' DELL'ALFABETO
NUCERINO
Venerdì 8 Febbraio ore 18:30
Mario Russo,
Ispettore Onorario per la Soprintendenza per i
Beni Archeologici di Napoli e Caserta,
terrà presso
l'Auditorium del Convento di Sant'Antonio
dottore, in piazza Sant'Antonio a Nocera Inferiore,
l'incontro dal tema:
Italici, Etruschi e Greci tra Nuceria
e la penisola sorrentina: i dati
linguistici.
Si tratta del primo incontro del ciclo
di conferenze
Nuceria Epigrafica,
organizzato dall'Archeoclub Nuceria
Alfaterna.
Il tema principale della relazione del
professor Russo sarà l'epigrafia del
periodo arcaico (VI-V secolo a.C.), nota
esclusivamente attraverso segni graffiti
o incisi su reperti vascolari
provenienti da tombe.

I
segni incisi sui supporti ceramici
sono scritti con un tipo di alfabeto
sconosciuto prima dell'attestazione sul
un
oinochoe
in
bucchero
proveniente da una necropoli di Pareti,
nei pressi del
teatro ellenistico
romano di
Nuceria Alfaterna.
Per questo motivo tale
alfabeto è detto
nucerino. E' rappresentato da una
serie di segni incisi o graffiti (in
direzione destrosa) su reperti vascolari
provenienti da diverse località della
Campania,
soprattutto necropoli. Le iscrizioni più
antiche provengono da
Vico Equense.
La lingua parlata dagli scrittori di
questo alfabeto era l’indoeuropeo
osco.
La datazione, resa possibile attraverso
l’attribuzione cronologica dei reperti
vascolari sui quali i segni sono
attestati, inquadra la diffusione di
questo alfabeto intorno al
VI-V
secolo a.C..
L’alfabeto nucerino è una derivazione
diretta dell’alfabeto
etrusco. Tuttavia
l’originalità è dovuta al nuovo segno
attribuito alla sibilante [s],
dovuto, con molta probabilità dalla
necessità ad un adattamento
fonetico.
Le iscrizioni più complete (Nocera e
Vico Equense) riguardano attestazioni di
possesso dei vasi sui quali sono
apposte:
-
/ rufies / / pafieis // ([sono] di
Rufio [figlio] di Pafio, da Vico
Equense);
-
/ efies / / esum // (sono di Efio,
da Vico Equense);
-
/ bruties / / esum // (sono di
Bruto, da Nocera).
Sono attestati genitivi sia in –es che
in -ies. Le epigrafi testimoniano
l’esistenza della forma arcaica del
verbo sum in esum citata da
Varrone nel De lingua latina
libri XXV, ma mai attestata prima (per
questo messa anche in dubbio, in
passato, dagli studiosi).
I siti in cui sono state rinvenute
iscrizioni in alfabeto nucerino sono:
Il volume di Mario Russo: Sorrento
una nuova iscrizione paleoitalica in
alfabeto numerino, Capri 2005
ISBN
88-89097-04-3 è una preziosa
fonte bibliografica sull’argomento.
Come raggiungere
l'Auditorium del Convento di Sant'Antonio
dottore, piazza Sant'Antonio, Nocera Inferiore:

dall'uscita Nocera Inferiore
dell'autostrada A3 Napoli-Salerno*
dall'uscita Nocera Pagani
dell'autostrada A30 Caserta-Salerno*
dall'uscita Castel San Giorgio
dell'autostrada A30 Caserta-Salerno*
*le
indicazioni contenute nel link riportato
sopra terminano
una volta raggiunta piazza Zanardelli (il
percorso, infatti, non è indicato in google maps per
via di un doppio senso erroneamente
indicato come senso unico). Per
raggiungere la sede del convegno,
quindi, voltare a
destra (intorno alla fontana). La piazza
che ci si trova di fronte, con la
inconfondibile sagoma della chiesa di
Sant'Antonio, è la sede del convento.
Per
raggiungere l'Auditorium, salita la
scalinata, girate a sinistra in
direzione del chiostro, e seguite le
indicazioni.
Per
informazioni: visitate la pagina
contatti
Prossimi appuntamenti:
Venerdì 15 Febbraio ore 18:30
Maricí Martins
Magalhães Docente di Epigrafia
Classica, Università Federale di Rio de
Janeiro
Ordo Populusque Nucerinus:
istituzioni e prosopografia di Nuceria
romana
Venerdì 29 Febbraio ore 18:30
Chiara Lambert
Docente di Epigrafia medievale,
Università degli Studi di Salerno
Le iscrizioni paleocristiane di
Nuceria: dall'hic requiescit in pace
alla commendatio animae
|