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TRENTACINQUE ANNI DI IMPEGNO, NEL NOME DELLA MEMORIA STORICA

L'Archeoclub Nuceria Alfaterna, nella sua più che trentennale attività di riqualificazione del territorio dell'Agro Nocerino Sarnese, si è sempre impegnato in iniziative dal grande valore civile, sociale e culturale, come baluardo della salvaguardia della memoria storica di un comprensorio spesso distratto.

Gli impegni più probanti per i soci della sede nocerina, ma anche più ricchi di soddisfazioni, hanno riguardato l'opera di riqualificazione del casello del Parco Fienga di Nocera Inferiore.

 

Nuceria, Utopia Possibile

La prima grande manifestazione pubblica dell'Archeclub nocerino si svolse il 25-26 ottobre 1985 a Nocera Inferiore per delineare un'Utopia possibile, quella cioè di rendere percepibile ad un turista, o solo anche ad un visitatore occasionale, la stratificazione lineare, da est a ovest, delle testimonianze archeologiche e monumentali dell'antica Nuceria.

L'intuizione del presidente Pecoraro, che questa utopia fosse possibile, portò a Nocera, per il grande convegno del 1985, urbanisti del calibro di Christian Norberg-Schulz.

A questa prima iniziativa ne seguì un'altra, nel gennaio del 1987, per la costituzione del Comitato pro Nuceria, la cui presidenza fu affidata al prof. Vincenzo Giuffrè dell'Università di Napoli Federico II.

Detto comitato ha finora raccolto 3000 firme di studiosi e comuni cittadini per chiedere al Parlamento e alla Regione Campania il recupero della memoria storica di Nocera e dell'Agro.

Tra i sottoscrittori dell'appello figurano Hans-Georg Gadamer, Giovanni Colonna, Francesco Fedele, Gerardo Marotta, Werner Johannowsky.

 

Piazza del Corso

Altra vittoria (ma di Pirro, viste le infauste e non condivise conseguenze urbanistiche), fu quella che ha riguardato Piazza del Corso.

Lo scavo urbano che ne conseguì fu il primo per la città di Nocera Inferiore, e la solerzia dell'Archeoclub portò alla realizzazione dell'opuscolo "Nuceria furori le mura" (scaricabile dalle pagine del nostro sito).

Dal luglio all'agosto 1991, infatti, l'Associazione fu in prima linea nello scavo dell'area archeologica della cosiddetta "Piazza del Corso" contigua alla chiesa madre di San Matteo de Archiponticulo in Nocera Inferiore e il 14-15 dicembre successivi organizzò il convegno per la sistemazione urbanistica del comparto, i cui lavori dovrebbero cominciare entro la fine di questa estate.

 

L'Athena Promachos

Fu poi presentato alla cittadinanza il "ritorno in patria" della statua di marmo dell'Athena Promachos (combattente), ora custodita nel Museo dell'Agro Nocerino ma in precedenza in quello salernitano di San Benedetto, che fu ritrovata nello scavo della palestra a ridosso del teatro ellenistico-romano di Pareti. Oggi la statua è stata eletta simbolo della sezione nocerina degli Archeoclub d'Italia

 

Monumenti Porte Aperte

L'esperienza napoletana del "Maggio dei Monumenti" portò i soci della sede nocerina ad immaginare di aprire i tesori dell'agro ai visitatori della Campania: nacque, così, nel 1992 "Monumenti Porte Aperte", che nel 2007 ha spento quindici candeline.

La manifestazione  si propone non solo di sottolineare il legame tra Pompei e l'antica Nuceria ma anche quello tra quest'ultima ed Amalfi, la cui Repubblica Marinara fu creata anche col determinante apporto della classe dirigente nocerina trasferitasi nelle ville marittime della Costiera quando le scorrerie dei barbari lungo gli assi stradali interni resero precaria la permanenza nel sito di età classica.

 

Nuceria: Il Grande Parco

Successivamente, nel 1994, fu organizzato un convegno per illustrare alla cittadinanza i contenuti del progetto Nocera: il Grande Parco, elaborato dalla Provincia di Salerno su indicazioni dell'Archeoclub e finanziato dalla Regione Campania per un primo lotto esecutivo-funzionale di 7 miliardi circa.

Detto progetto è in via di ultimazione e consentirà l'utilizzo museale e scientifico di Villa De Ruggiero in Nocera Superiore e l'integrale recupero della zona residenziale del castello medioevale di Nocera dopo una campagna di scavo archeologico volta al recupero di materiali alto-medievali da far confluire in un museo relativo alla vita della fortificazione della Collina del Parco.

 

Collaborazione con l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici

La collaborazione con l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, in occasione dei 200 anni della rivoluzione napoletana del 1999, ha portato all'attenzione comune figure di rilievo della storia locale come Francesco Mario Pagano.

 

Sensibilizzazione verso il Battistero paleocristiano

Nel settembre 2000, in occasione della conclusione del restauro del Battistero paleocristiano, si è curata la presentazione al pubblico di tale monumento dopo le ore 21, primo nucleo di itinerari di visita serali che schiudono nuove prospettive turistiche anche per l'Agro Nocerino.

Recentemente del Battistero è stata anche proposta una ricostruzione in 3D.

 

Gli annulli filatelici e i "Didrammi onorari"

Di notevole interesse sono anche gli annulli filatelici emessi dall'associazione in occasione del 20° e del 25° anniversario di attività.

Su intuizione del presidente e dei soci l'Archeoclub ha prodotto e consegnato in due occasioni i didrammi (riproduzione dell'antica moneta battuta dalla zecca nocerina), sia in occasione del suo trentennale, che nel 2007, premiando personalità e studiosi di calibro nazionale, che si sono distinti nella divulgazione e valorizzazione scientifica del territorio di Nuceria e dell'agro.

 

I progetti "scuole aperte" ed i convegni

Il 2007 ha rappresentato l'anno di una ripresa della sede dopo un periodo di appannamento.

Un gruppo di giovani soci ha deciso di investire nel volontariato culturale. Per questo l'Archeoclub è stato artefice del progetto regionale "Scuole Aperte".

L'attività sociale continua con la realizzazione di importanti momenti di dibattito, come "Nocera dè Pagani 1806-2008, due secoli di lontananza" e di spessore culturale: "Nuceria Epigrafica, dal periodo arcaico all'altomedioevo".

 

La visita alla necropoli di Pizzone durante la manifestazione "Monumenti Porte Aperte XI"

 

 

 

 

 

Il manifesto del convegno l'Utopia possibile

 

 

I vasi in bucchero con iscrizioni: in alfabeto nucerino 'Bruties esum' (sopra);

in greco 'ariston' (sotto)

 

 

Il capitello con i delfini di Santa Maria Maggiore

Archeoclub Nuceria Alfaterna: La memoria, l'impegno civile
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