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Battistero
paleocristiano
di Santa Maria Maggiore
I. E' certamente il monumento
pił importante della zona, per il suo valore storico e artistico. Fu
costruito nella seconda metą del VI secolo dai Bizantini , nel tentativo di rivitalizzare la città ormai decaduta. Si tratta di un battistero
a doppio anello che ripete il modello di Santa Costanza a Roma, ma
anche esempi orientali e africani.
E' stato eretto spianando edifici civili, di
cui sono di recente riemersi mosaici pavimentali, e interrando tamburo
di cemento sul cui bordo, spesso circa 3 metri, furono innalzate 15
coppie di colonne recuperate da edifici ormai in disuso. Esse hanno
capitelli, taluni di marmo pentelico, che coprono un arco temporale
dal II secolo a.C. al III d.C. e sorreggono una grandiosa cupola.
Al centro è la grande vasca battesimale, di oltre sette metri
di diametro, ottagonale all'esterno e circolare all'interno, per il
battesimo per immersione per i catecumeni. La chiesa, secondo la tradizione,
fu la prima sede dei vescovi di Nocera. Nell'edificio vi sono da osservare
anche alcuni interessanti affreschi del '300-'400 in due cappelline
laterali.
GB. Built by Byzantines in the second half
of the VI century, it is a double ringed baptistry, reflecting the
model of S. Costanza in Rome.
F. Il fut construit dans la deuxième
moitié du VI siècle par les byzantis dans le but de
redonner vie à la ville. Il s'agit d'un baptistère
à double anneau qui a comme modèle Santa Costanza
à Rome.

La copertura a volta

L'affresco del Cristo Pantocratore

Basi delle colonne che sorreggono la cupola

Tratto viario a nord del Battistero
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L'ingresso del
Battistero

Il cilindro ipogeo sul cui bordo furono
collocate le colonne binate che sorreggono la cupola

Capitello di marmo pentelico con delfini
tra le foglie di acanto
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