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UNA CITAZIONE
«Nei miei vagabondaggi ho avuto il grande torto di
aver trascurato Nuceria, la Nocera dei Pagani
d'oggi, la Nuceria Alfaterna degli antichi, che fu
un tempo la capitale di quella federazione della
Campania meridionale di cui facevano parte, come
città minori, Pompei, Stabia, Sorrento ed Ercolano.
Cosicché quando due autentici nocerini del borgo di
Pucciano, il prevosto don Matteo Fresa, malato della
malattia delle vecchie pietre, e il fratello
astronomo all'Osservatorio di Capodimonte, mi
comunicarono, con tutto il riserbo che il caso
comportava, d'aver scoperto l'anfiteatro antico,
corsi difilato a Nocera Superiore, sperando di
trovare finalmente il filo conduttore per districare
l'ingarbugliata matassa dell'oscura topografia d'una
delle più storiche e ignorate città della Campania».
Amedeo Maiuri
(da Vita d'Archeologo - Montanino, Napoli)
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