|
|
LA STORIA
L'Archeoclub nocerino fu formalmente costituito come sede
locale dell'Archeoclub d'Italia, Ente Morale riconosciuto con D.P.R. 24
luglio 1986 n.565, il 31 maggio del 1973. Nella sua prima riunione,
tenutasi il 14 luglio di quello stesso anno presso il buffet della stazione
ferroviaria di Nocera Inferiore, l'assemblea dei soci fondatori ripartì
come segue le cariche sociali: Antonio Pecoraro, presidente; Michele
Angrisani, segretario; Antonino Ruotolo, cassiere; Giuseppe Francione e
Giacomo Piccolomini D'Aragona, consiglieri. Don Matteo Fresa fu nominato
presidente onorario in riconoscimento dei suoi indiscussi meriti
archeologici. A Don Matteo successe nella carica il fratello Alfonso dal 19
gennaio 1978 al 10 gennaio 1985. A quest'ultimo è succeduto nell'incarico
onorifico, dal 21 agosto 1985, l'economista Luigi Coccioli.
|


Il tavolo dei
relatori al Convegno dell'85

Christian
Norberg-Schulz, l'urbanista che riconobbe il
genius loci di Nocera Inferiore nel corso
Vittorio Emanuele, antico letto torrentizio ai
lati del quale si sarebbero alternati umili
cortili e dimore patrizie

Il
convegno "L'Utopia possibile" tenutosi a
Nocera Inferiore nel 1985
|